pen test nis2
20/01/2026

Penetration test, è fondamentale nella NIS2?

Il penetration test non è esplicitamente indicato come fondamentale nella direttiva NIS2 (Direttiva 2022/2555/UE sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi) principalmente per una questione di focus e di approccio alla sicurezza. La NIS2 si concentra sulla gestione del rischio e sulla protezione delle infrastrutture critiche, piuttosto che su misure specifiche come i penetration test. Ecco alcuni motivi principali:

1. Approccio Basato sul Rischio

La NIS2 adotta un approccio di sicurezza basato sulla gestione del rischio, enfatizzando la necessità di identificare e gestire i rischi in modo continuo, piuttosto che prescrivere azioni singole e specifiche. Sebbene il pen test possa essere una parte di una strategia di gestione del rischio, non è un obbligo normativo per tutte le organizzazioni, ma piuttosto uno degli strumenti che possono essere utilizzati per migliorare la postura di sicurezza.

2. Focus sulla Protezione delle Infrastrutture Critiche

La NIS2 mira a garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche, come le reti energetiche, i trasporti, la sanità, le telecomunicazioni, e altre aree vitali per il funzionamento della società. La direttiva richiede alle organizzazioni di adottare misure adeguate per proteggere queste infrastrutture, ma non entra nei dettagli operativi di come ciò debba essere realizzato. Le misure richieste includono politiche di sicurezza, piani di risposta agli incidenti e la protezione contro le minacce cyber, ma non impone specificamente il penetration testing.

3. Misure Generali di Sicurezza

La NIS2 si concentra su misure di sicurezza generali, come la gestione degli incidenti di sicurezza, la gestione delle vulnerabilità, la protezione dei dati e la formazione dei dipendenti. Queste misure sono molto più ampie rispetto ai singoli test tecnici come i pen test, e possono essere attuate anche senza fare affidamento su attività di test di penetrazione dirette.

4. Test di Penetrazione Non Sempre Indispensabili

Mentre i penetration test sono utili per identificare vulnerabilità nel sistema, non sono sempre indispensabili per conformarsi ai requisiti di NIS2. La direttiva si concentra sull’adozione di una gestione proattiva della sicurezza, come la valutazione continua dei rischi e la protezione delle informazioni sensibili. Il pen test è solo uno strumento che può aiutare a identificare falle, ma non è l’unica o la più importante misura per garantire la sicurezza complessiva.

5. Obblighi di Sicurezza e Reporting

La NIS2 enfatizza obblighi come il reporting degli incidenti di sicurezza e la protezione contro gli attacchi. La direttiva stabilisce requisiti per la protezione contro minacce specifiche, la protezione dei dati sensibili, e l’adozione di politiche di sicurezza, ma lascia alle singole organizzazioni la decisione su quali misure di testing adottare.

Conclusioni

Il penetration test è un buon strumento per testare la sicurezza, ma la direttiva NIS2 non lo prescrive come requisito obbligatorio perché si concentra più su una gestione sistematica del rischio, l’adozione di politiche di sicurezza efficaci e la protezione delle infrastrutture critiche. L’importante per le organizzazioni è implementare misure di sicurezza che siano adeguate e proporzionate ai rischi specifici cui sono esposte.