NIS2: le scadenze di dicembre 2025 e gennaio 2026
Come arrivare pronti con Nis2Platform
L’adeguamento alla Direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.lgs. 138/2024, entra nella sua fase più delicata tra dicembre 2025 e gennaio 2026.
Per molte organizzazioni – in particolare operatori Telco, utility, fornitori digitali e aziende dei settori critici – non si tratta più di pianificazione, ma di obblighi operativi immediati.
In questo contesto, dotarsi di strumenti adeguati diventa fondamentale per evitare ritardi, errori e sanzioni.
Dicembre 2025: le ultime scadenze “pre-operative”
1 – Designazione del referente CSIRT (entro il 31 dicembre 2025)
Entro la fine del 2025, tutti i soggetti rientranti nel perimetro NIS2 devono:
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designare il referente CSIRT e gli eventuali sostituti;
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registrare i nominativi sulla piattaforma dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Questa figura è il punto di contatto ufficiale con le autorità per:
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notifiche di incidenti cyber;
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comunicazioni urgenti;
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coordinamento in caso di crisi.
Con Nis2Platform
La piattaforma consente di gestire ruoli, responsabilità e contatti CSIRT in modo centralizzato, garantendo tracciabilità e coerenza con quanto comunicato all’ACN.
2 – Strutturazione della governance NIS2
Sempre entro dicembre 2025, le organizzazioni devono aver completato la struttura minima di governance della cybersecurity, necessaria per affrontare gli obblighi del 2026:
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ruoli e responsabilità formalizzati;
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processi decisionali e di escalation;
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integrazione tra sicurezza IT, business continuity e disaster recovery.
Con Nis2Platform
È possibile modellare la governance NIS2, assegnare responsabilità e documentare policy e processi richiesti dal decreto, riducendo il rischio di non conformità.
3 – Gennaio 2026: partono gli obblighi operativi
Notifica obbligatoria degli incidenti di sicurezza
Dal 1° gennaio 2026 diventa obbligatoria la notifica degli incidenti cyber significativi al CSIRT Italia, con tempistiche molto stringenti:
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entro 24 ore: pre-notifica;
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entro 72 ore: notifica completa;
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relazione finale con analisi delle cause e misure correttive.
Il mancato rispetto dei tempi o l’invio di informazioni incomplete può comportare sanzioni rilevanti e responsabilità dirette per il management.
Con Nis2Platform
La piattaforma supporta:
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la gestione guidata degli incidenti;
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la raccolta strutturata delle informazioni richieste;
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il rispetto delle tempistiche previste dalla normativa.
4 – Aggiornamento annuale dei dati sulla piattaforma ACN
Da gennaio 2026 entra inoltre a regime l’obbligo di aggiornamento periodico delle informazioni fornite all’ACN, tra cui:
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servizi NIS2 erogati;
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asset e infrastrutture critiche;
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riferimenti organizzativi e tecnici.
Con Nis2Platform
Tutte le informazioni NIS2 sono centralizzate, versionate e facilmente aggiornabili, evitando errori, duplicazioni o incoerenze tra documentazione interna e dati ufficiali.
5 – Perché affidarsi a Nis2Platform
Le scadenze tra dicembre 2025 e gennaio 2026 segnano il passaggio da una compliance “teorica” a una compliance operativa e continuativa.
Nis2Platform è pensata per supportare le organizzazioni in questo percorso, offrendo:
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✔ gestione strutturata degli adempimenti NIS2;
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✔ supporto a governance, incident reporting e audit;
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✔ riduzione del rischio sanzionatorio;
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✔ un approccio scalabile, adatto anche a gruppi e operatori complessi.